The Famous alto break
Charlie Parker
Scrivo ancora un post sul jazz seguendo l'idea della unicità della esecuzione, tema del post precedente.
Tutti gli appasionati di Jazz conoscono il brano che è passato alla storia proprio con il nome di "The famous alto break".
E' un brano breve solo 47 secondi. Una manciata di secondi di un assolo di sax di Charlie Parker che fanno parte della storia della musica.
Da molti è considerato uno degli assoli di sax più belli mai eseguiti.
Charlie Parker, noto anche come "Bird", è sicuramente il più importante sassofonista jazz. Innovatore come pochi. Un vero genio. Non credo esista un solo sassofonista attuale che non ne sia stato influenzato.
La sua musica ha influenzato tutto il jazz successivo e non solo. Ha mostrato nuove strade, così affascinanti e nuove che non si poteva far altro che seguirle.
Genio. Questa è la parola che lo definisce meglio di ogni altra. Genio e sregolatezza, purtroppo. La sua vita è stata travagliata. Dedito alle droghe ed all'alcool. Lunghi ricoveri in ospedale psichatrico.
E' morto a soli 34 anni il 12 marzo del 1955. La sua musica non morirà mai. Ogni volta che un sassofono suona, una parte di lui è lì.
Nel 1946 Parker si trasferì da New York in California e suonava al "Finale" Jazz club di Los Angeles ed incise per la nuova etichetta discografica Dial sebbene solo un mese prima aveva firmato un contratto per la Savoy.
Il 28 marzo del 1946 Parker entrò in sala di registrazione per la Dial. In quel periodo era in uno stato di grazia. Il gruppo era formato da:
Charlie Parker: sax alto
Lucky Thompson: sax tenore
Miles Davis: tromba
Dodo Marmarosa: piano
Vic McMillan: basso
Roy Porter: batteria
La seduta durò molte ore. L'ultimo brano ad essere registarto fu "A Night in Tunisia". La prima registrazione fu interrotta dopo 47 secondi.
Il giovane Miles Davis sbagliò l'ingresso e la registrazione fu fermata. Nel disco che ne seguì fu inclusa una registrazione successiva.
Successivamente quel frammento di "A Night in Tunisia" è diventato "The famous alto break".
Ieri ho ascoltato più volte questi 47 secondi. C'è un inciso iniziale suonato all'unisono. E' come una rincorsa. Poi il sax alto di Bird resta da solo e si lancia nel vuoto, è in picchiata e noi voliano con lui. Il cuore si ferma, il tempo è sospeso. Poi piano basso e batteria accompagnano Bird nel sul volo. Adesso plana con le ali spiegate, il cuore riprende a battere, guardiamo il mondo dall'alto. Quando la musica termina siamo già a terra, felici di aver volato.
Tutti in sala di registrazione restarono senza fiato. Ross Russell, proprietario della Dial chiese a Bird di suonarla ancora, gli chiese di ripetere quel volo.
You fool...I can never play it like that again.
("Tu sei pazzo...non potrò suonala mai più così")






